Rieccomi qua, dopo un mese di latitanza… non che non avessi roba di cui scrivere, anzi come forse avrete potuto vedere ho continuato a scrivere qualche recensione cinematografica per il blog Scena madre, e neppure userò a sproposito la scusa del “non avevo tempo”, dato che nonostante sia stato un po’ impegnato se volevo scrivere un post qui il tempo lo trovavo in ogni caso; diciamo che avevo altri pensieri per la testa e non mi andava di scrivere (per i curiosi, vi anticipo soltanto che il futuro prossimo mi riserva qualche bella novità forse, ma ne parlerò pubblicamente solo quando la cosa prenderà una forma un po’ più definita… e non venitemi a chiedere se mi sto per sposare, se sto aspettando un figlio o cose del genere perché sennò vi prendo a badilate sulle gengive
, anche perché si tratta di tutt’altro, abbiate solo un po’ di pazienza).
Passando alle amenità, quest’oggi parliamo di fotografia: dopo il post sulla matchbox pinhole, in cui mi lambiccavo fra le altre cose anche sulla lomografia, alla fine mi sono deciso per l’acquisto di una Holga, in particolare il modello 120N ovvero quello più base di tutte; e, come avrete capito, non ho comprato quella stilosa della Società Lomografica, che costa 65€ quella che costa meno, bensì quella a basso costo che arriva da Hong Kong comprandola su eBay, 16€ spese incluse. Non fraintendetemi, non è che voglia fare il figo perché ho speso poco, ma effettivamente – lo potete leggere in giro per internet – quella ufficiale ha il solo valore aggiunto di essere venduta tramite i canali ufficiali della Società Lomografica in una confezione patinata, per il resto si tratta in entrambi i casi di una scatoletta di plastica perciò la scelta più logica mi è sembrata comprare quella da poco su Hong Kong, anche perché 1) se la Holga originale era cinese tanto vale comprarla direttamente dai cinesi (anche perchè di certo quella della Società Lomografica mica la costruiscono invece degli operai specializzati che prendono 1500€ al mese), 2) da quel che ho capito se il flash integrato si scassa son cazzi, quindi per ora ho preferito comprarne una senza flash e i cinesi su eBay sono gli unici che offrono scelta fra i vari modelli (con o senza flash, obiettivo di vetro o di plastica ecc. ecc.).
Dopo questo preambolo, ecco qua le foto: nella prima semplicemente potete ammirare la mia Holga in compagnia della sua cinesissima scatola, poi si procede con le foto fatte: come con la pinhole dell’altra volta, ho fatto un po’ di foto intorno a casa mia, con un rullino in bianco e nero molto semplicemente perché al fotografo gli era rimasto solo quello (il prossimo è a colori); poi, ovviamente, io essendo un fotografo di serie Z non dispongo del benché minimo attrezzo professionale tipo scanner per pellicole o cose così, le foto le tiro su con lo scanner normale da ufficio come si faceva fino a qualche anno fa quando non era ancora esploso il boom delle fotocamere digitali… quindi volendo la versione finale delle fotografie caricate in formato digitale su Flickr può essere ancora più trash! Non aggiungo altro, essendo questo soltanto una serie di foto preliminari fatte per testare la macchinetta, se non che sono soddisfatto di queste foto, effettivamente le vignettature e gli effetti di luce che cattura su pellicola questo aggeggino offrono un effetto davvero niente male. Insomma, ancora una volta il brutto vince sul bello



