Eccoci qua, stavolta vi faccio un resoconto di alcuni film che ho visto negli ultimi giorni. A dir la verità potrei tralasciarne qualcuno, dato che intorno alle feste ne fanno sempre così tanti che basta anche solo che accendere la tv e passarci un pomeriggio davanti e già se ne è visti tre o quattro
comunque, qui vi parlerò di quelli che per quanto poco hanno catturato la mia attenzione in modo particolare.

Bud Spencer e Terence Hill
Ebbene sì, mi son riguardato Botte di Natale; che ci volete fare, so che è un film con non pochi difetti, soprattutto per quanto riguarda le parti più melense che troppo spesso sono al limite del disgustoso, ma ero in vena di qualcosa di natalizio e me lo son riguardato, dato che ero anche curioso di vederlo in versione dvd, visto che finora avevo solo la vecchia versione registrata dalla tv. Effettivamente – raro caso per me, che non disdegno la pellicola rovinata dal tempo – il video rimasterizzato mi è piaciuto parecchio, dato che per il resto il film non è una novità (l’ho anche recensito di recente, QUI); unica nota dolente: l’edizione dvd ha delle scene diverse, con vari tagli alcuni dei quali non proprio ben fatti. Come sempre è colpa della Merdusa (gruppo Merdaset, quella gente lì insomma), dato che la Hobby & Work ha ripreso l’edizione dvd da negozio preparata da questi qua che son riusciti a rovinare, con le loro orrende edizioni dvd, persino i due Trinità. Vabbé, dico solo: meno male che esiste internet…

Il duello finale di Mezzogiorno di fuoco
Passando ad altro, sono rimasto sempre nell’ambiente western, ma siccome ho pensato che di western classici non ne ho visti molti (nell’ultimo anno ci ho dato dentro alla grande coi western all’italiana, come ben sapete), ho deciso di approfondire questo discorso; così ho optato per Mezzogiorno di fuoco, che mi ha dato non poche soddisfazioni: questo film è cinematograficamente noto per il fatto che il tempo degli eventi narrati coincide con quello della durata della pellicola, ma è un gran bel film anche per tutto il resto; oltre a Gary Cooper, che all’epoca era una delle star più splendenti del cinema americano, da notare anche la presenza di Lloyd Bridges, che noi giovincelli abbiamo conosciuto ormai anziano nel ruolo comico del presidente degli Stati Uniti nei due Hot Shots, e Lee Van Cleef, che qui fa ancora ruoli parecchio secondari, come membro della banda del cattivo di turno, stesso ruolo tra l’altro ricoperto ancora dieci anni dopo in L’uomo che uccise Liberty Valance (altro gran bel western americano); segno che forse gli americani non si erano resi conto di che pezzo d’attore che avevano per le mani, tanto che poi è diventato una superstar del western grazie a Leone e ad altri registi italiani come Valerii e Parolini. E a proposito di questo, volevo spendere due parole su un altro film abbastanza curioso che ho visto un paio di giorni fa, El condor, del 1970, un modesto western americano di nuovo con Lee Van Cleef ma stavolta non agli inizi della carriera bensì a successo ottenuto, tornato a lavorare con gli americani che hanno confezionato questo film che, se non ho visto male, tenta di copiare in tutto e per tutto lo stile e l’estetica degli italowestern (non potrei giurarci ma persino le location mi sembrano le stesse di alcuni western girati in Europa), ma senza troppo riuscirci, per esempio facendo un uso della violenza troppo goffo persino in confronto con i più beceri western nostrani, e dando a Van Cleef un ruolo abbastanza indegno per lui (sembra di vederlo interpretare Tuco de Il buono, il brutto, il cattivo). Insomma, bruttarello, ma se siete curiosi di vederlo per curiosità ogni tanto lo fanno su 7 Gold.

La luna accecata dal razzo
Concludo citando un paio di film muti dei primi del ’900, ovvero Il viaggio sulla luna di George Meliés e La grande rapina al treno, della durata di una decina di minuti ciascuno (avevano forse già in mente di caricarlo su YouTube
) e considerati – giustamente – i precursori rispettivamente della fantascienza e del western. Non so perché, ma mi sono divertito dannatamente a guardare questi vecchissimi film; dovrò approfondire il discorso.

