
Paul Muni con in mano un Tommy gun in Scarface (1932) di Howard Hawks

Salve, sono Winston Churchill, e anch'io uso il Tommy gun
Premessa: un paio d’anni fa m’era venuta voglia di realizzare un film (ovviamente amatoriale) di gangster; scrissi anche una sceneggiatura, e fra gli oggetti di scena non poteva mancare il mitico Tommy gun, il mitra dal caricatore tondo tanto popolare negli anni ’20 e ’30; e siccome le repliche softair erano rare oltre che costicchiare, pensai di costruirmene una da me, con ferraglia e pezzi di legno di recupero, e per realizzare il caricatore comprai una scatola di tonno da mezzo chilo, che si trova in ogni supermercato; mi sembrava l’ideale, ma poi non se ne fece più niente, né del film né della replica del Tommy gun, così la scatola di tonno rimase qui accanto a me, sullo scaffale dei libri, fino al giorno d’oggi.

Una replica moderna
Due anni dopo (più o meno)
La scatola del tonno è ancora lì, e qualche giorno fa finalmente decido di costruire il fucile, così, pervedere quel che ne può venir fuori. Ho trovato anche questo video, che mi è stato un po’ d’ispirazione ma che non ho seguito più di tanto, in quanto ho agito un po’ diversamente: volevo creare una replica più fedele all’originale possibile, anche proprio nelle forme e nelle proporzioni fra le varie parti, e per far questo ho proceduto come segue (effettivamente potevo fare anch’io un video “how-to”, lo farò la prossima volta che faccio qualcosa del genere):
- Mi sono stampato una foto laterale del Tommy gun a dimensioni naturali, ho misurato le varie parti e le ho riprodotte su pezzi di legno, a parte la canna che è un tubo di ferro e qualche altro piccolo componente metallico, come il mirino e il grilletto (oltre che, ovviamente la scatola del tonno);
- I pezzi di legno li ho tagliati e gli ho fatto prendere ognuno la loro forma, grazie all’aiuto del seghetto alternativo, del flessibile e della carta abrasiva. Ho assemblato il tutto con viti e bulloni per avere un’idea del risulato finale. Eccolo qua:


- Dopodiché, ho ri-smontato il tutto per colorarlo con bombolette spray di colore: le maniglie e il calcio di marrone, tutto il resto con smalto nero coprente, per dare anche alle parti in legno un aspetto metallico. A voi il risultato:



Non è un lavoro di precisione assolutissima (le foto fanno anche abbastanza schifetto per via della mia vetusta macchina fotografica), ma devo dire che sono contento del risultato.
E ora che te ne fai, mi chiederete. Beh, direi che a questo punto per dar senso alla cosa bisognerebbe almeno girare un cortometraggio a tema gangster… penso che difficilmente riesumerò il mio vecchio progetto, era qualcosa di lungo e ora abbiamo dell’altro in ballo di impegnativo; ma qualcosa farò, quindi se avrete pazienza vedrete questa mia creazione in azione in un video
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